Il cambiamento della ricerca del personale

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PREMESSA

Al giorno d’oggi, il mondo del lavoro è in continua evoluzione e cambiamento, di conseguenza, anche la ricerca del personale sta cambiando notevolmente.

Conoscere le competenze, capacità, nozioni ecc. di ogni dipendente è fondamentale per coloro che svolgono i colloqui di lavoro e si occupano di varie assunzioni.

L’EVOLUZIONE DELLA SELEZIONE DEL PERSONALE

Ormai come visto nella premessa, il mondo del lavoro è in continuo cambiamento, non solo per via delle innovazioni digitali e tecnologiche, ma anche a causa della pandemia da Covid 19, durante la quale ha preso piede il concetto di smart working.

Per questo motivo, anche le aziende hanno cambiato le loro priorità sulla ricerca del personale, infatti, hanno bisogno di risorse che siano in grado di affrontare questo rapido e innovativo cambiamento.

Data questa situazione, i recruiter stanno modificando le tecniche di selezione del personale, ma stanno anche modificando gli strumenti e i sistemi che permettono di valutare se il dipendente in questione corrisponde a ciò che l’azienda stava cercando.

Scopriamo insieme quali sono gli step da seguire durante il processo di selezione del personale.

Gli step della selezione del personale

Durante il processo di selezione del personale, vengono attuati determinati step.

In primo luogo, parliamo di analisi del lavoro, ovvero della posizione libera che il candidato dovrà ricoprire.

In questo primo step, verrà descritto sia il tipo di ruolo che si sta ricercando, compreso di descrizione delle mansioni da svolgere; sia le competenze e le caratteristiche che il candidato deve possedere per ricoprire quella posizione.

Nella fase successiva, si passa al recruiting, ovvero, al processo di raccolta e analisi di vari curriculum per capire quali candidati potrebbero rispecchiare il ruolo ricercato.

Una volta individuati, viene fissato un colloquio conoscitivo.

Infine, si arriva alla selezione del candidato, una fase nella quale si analizzano le sue competenze, il suo carattere e si cerca di capire quali sono le sue ambizioni.

Per capire ed analizzare queste informazioni si effettuano dei colloqui conoscitivi, che possono essere individuali o di gruppo.

I colloqui di gruppo non sono da sottovalutare, poiché aiutano a capire se il candidato ha buone capacità comunicative e buone capacità di lavorare in team.

Infine, al candidato vengono poste delle situazioni che potrebbero accadere in azienda, sia per valutare la sua personalità, sia per valutare la sua capacità di problem solving.

LE NUOVE TECNICHE DI SELEZIONE DEL PERSONALE

Ormai quasi tutte le aziende hanno iniziato ad utilizzare nuovi modi di attuare la selezione del personale.

Questo perché, come visto in precedenza, la continua evoluzione e il continuo cambiamento del mondo del lavoro, portano alla ricerca di determinate caratteristiche nei candidati, diverse da quelle tradizionali.

Possiamo citare alcune differenze sostanziali riscontrare nel 2022 rispetto agli anni precedenti.

Mentre in passato si data molta importanza alle hard skills, oggi si tende a dare altrettanta importanza alle soft skills.

L’innovazione e l’evoluzione del mondo del lavoro sono in continuo sviluppo e le hard skills in possesso di un candidato diventano obsolete nel giro di qualche anno, è importante essere sempre aggiornati e pronti ad essere al passo con il cambiamento.

Per questo motivo, si tende, al giorno d’oggi, ad analizzare in maniera molto più attenta e dettagliata le soft skills, ovvero tutte quelle competenze in possesso del candidato grazie alle sue esperienze non solo nel lavoro ma anche nella vita privata e nella quotidianità.

Da questa analisi, il recruiter capisce se il candidato ha competenze di problem solving, di lavoro in team, se possiede una buona capacità di adattamento o una buona flessibilità da riuscire a fronteggiare ipotetici cambiamenti o innovazioni.

È importante per il candidato mettere in luce tutte queste competenze quando gli viene posta la domanda: “perché dovremmo scegliere te?”

Esistono anche altre nuove tecniche utilizzate oggi, ad esempio il gioco, ovvero coinvolgere i candidati nella partecipazione ad un determinato gioco per capire se riescono a lavorare in team senza scontrarsi con i colleghi ma ascoltandosi a vicenda.

Inoltre, un altro strumento molto utilizzato già da numerose aziende, è il Software Ats, che consiste in un aiuto per le aziende, poiché aiuta a fare uno screening in maniera automatica, ossia va a selezionare solo i curriculum davvero in linea con la posizione offerta.

Ovviamente poi ci sarà un controllo manuale da parte dei recruiter.

Come rispondere alla domanda: “Perché dovremmo scegliere te?”

È importante aver chiaro di cosa si occupa l’azienda, che cosa sta cercando e perché vi siete presentati per quel posto.

Questo ti aiuterà a capire quali competenze o valori personali mettere in evidenza, in modo tale da avvicinarsi sempre di più agli obiettivi e ai principi dell’azienda stessa.

Un altro importante step è parlare della tua capacità di problem solving, facendo magari un esempio di come risolveresti o di come hai affrontato un determinato problema a lavoro o nella vita di tutti i giorni.

Un’altra importante informazione è mostrare sicurezza nelle risposte alle domande e cercare di parlare di esperienze che potrebbero distinguerti da altri candidati.

Un esempio è un periodo di lavoro all’estero.

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